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Panorami

La Baia del Silenzio, le case colorate sull’acqua.

Sul lato orientale dell’istmo di Sestri Levante, una piccola insenatura dove le facciate liguri si specchiano nel mare calmo.

In treno Borgo sul mare
Le barche nella Baia del Silenzio davanti alle case colorate e al promontorio di Sestri Levante
Baia del Silenzio – Sestri Levante.

Raggiungibile in circa 10 minuti di treno da Moneglia, è una delle insenature più suggestive d'Italia. Famosa per le tipiche case liguri colorate affacciate sull'acqua, regala tramonti indimenticabili e quiete.

In treno da Moneglia

Per arrivare alla Baia del Silenzio basta prendere il treno dalla stazione di Moneglia, sulla linea che corre lungo la costa tra Genova e La Spezia: in circa dieci minuti si scende a Sestri Levante, senza pensieri di traffico e di parcheggio.

Dalla stazione una passeggiata attraverso il centro porta fino all’insenatura, passando per le vie dello shopping e i vicoli del borgo antico.

Il tragitto in treno è breve ma piacevole: la ferrovia segue la costa e tra una galleria e l’altra si aprono scorci sul mare. È una gita che si organizza anche all’ultimo momento, per una mattina o per una serata fuori.

Due baie e un istmo

Sestri Levante sorge su una sottile lingua di sabbia che collega la terraferma al promontorio dell’Isola. Da un lato dell’istmo si apre la Baia delle Favole, dall’altro la più raccolta Baia di Levante, conosciuta da tutti come Baia del Silenzio.

La baia è piccola e protetta, con una spiaggia di sabbia stretta tra le case e il mare. L’acqua è spesso calma, le barche dei pescatori riposano sulla riva e le facciate color ocra, rosa e giallo compongono uno degli scorci più fotografati della Liguria.

Il nome racconta bene il carattere del luogo: chiusa tra l’Isola e le case del borgo, la baia resta riparata dal vento e dal rumore, e anche nei giorni di maggiore movimento conserva un’atmosfera raccolta.

Il borgo alle spalle della baia

Proprio sopra la baia si trova la chiesa di San Nicolò dell’Isola, costruita nel 1151 in stile romanico: è l’edificio religioso più antico di Sestri Levante. Nel centro si incontra invece la basilica di Santa Maria di Nazareth, del XVII secolo, con facciata neoclassica.

Tra le case del centro si conserva anche la Torre dei Doganieri, rimasta nascosta dentro gli edifici fino al 1951, quando un’esplosione in un deposito vicino la riportò alla luce.

Le origini di Sestri Levante sono antiche: il borgo è citato in un diploma del re Berengario del 909 e nel 1145 la Repubblica di Genova vi costruì un castello a difesa della costa.

Il momento del tramonto

La baia dà il meglio nelle ore più tranquille: al mattino presto, quando l’acqua è ferma, e verso sera, quando la luce scalda i colori delle case e il borgo si riempie di passeggiatori.

Dopo cena si torna a Moneglia in treno, per ritrovare la quiete del paese e l’appartamento nel centro storico.

Consigli pratici

  • Il treno è il modo più comodo per raggiungere Sestri Levante: verificate orari e biglietti sui canali ufficiali di Trenitalia.
  • La baia è piccola e in estate molto frequentata: arrivate presto se volete un posto sulla sabbia.
  • Rispettate la quiete del luogo, che ne fa parte del fascino.
  • Per regole di balneazione e servizi consultate i canali ufficiali del Comune di Sestri Levante.