La navata della chiesa di Santa Croce a Moneglia, con l’altare maggiore
La navata della chiesa di Santa Croce a Moneglia, con l’altare maggiore. Foto: Dapa19 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Passeggiando per il centro storico di Moneglia, fra caruggi, piazzette e campanili, si ha la sensazione di attraversare secoli di storia raccolti in pochi passi. Il borgo, che fa parte dell'associazione dei Borghi più belli d'Italia, conserva le tracce di un passato lungo e movimentato: un'origine romana, una fedeltà secolare alla Repubblica di Genova, le difese contro le incursioni dal mare e la nascita di uno dei pittori più importanti del Cinquecento ligure.

Le origini: la Monilia dei Romani

Il nome antico del paese, Monilia, compare nella Tabula Peutingeriana, la celebre copia medievale di una carta stradale dell'epoca romana. Il centro era probabilmente una stazione lungo la viabilità costiera, un punto di sosta in un territorio aspro, stretto fra monti e mare. Sull'origine del nome gli studiosi discutono ancora: c'è chi lo collega al latino monile, ornamento o collana, forse per la forma della baia, e chi a munire, fortificare, alludendo a una funzione difensiva.

Con Genova, fra castelli e incursioni

Nel Medioevo le sorti di Moneglia si legarono a quelle della nascente Repubblica di Genova, alla quale il borgo rimase fedele per secoli. La costa era esposta alle incursioni dei pirati saraceni e alle mire delle famiglie feudali dell'entroterra, e per questo i genovesi fortificarono il paese. Nel 1173 venne eretto il castello di Monleone, sulla collina a ponente; nel XVI secolo, a levante, si aggiunse la fortezza di Villafranca, più piccola: due presidi ai lati della baia che ancora oggi caratterizzano il profilo del borgo.

Un episodio è rimasto particolarmente vivo nella memoria locale. Nel 1284 gli uomini di Moneglia parteciparono con Genova alla battaglia della Meloria, che segnò la sconfitta di Pisa. Secondo la tradizione, come riconoscimento il paese ricevette alcuni anelli della catena che chiudeva il porto pisano: due di questi sono ancora murati sulla parete esterna della chiesa di Santa Croce, accanto a una lapide del 1290.

Nei secoli successivi Moneglia fu sede di podesteria e visse soprattutto di agricoltura, con gli uliveti a coprire le colline. Caduta l'antica Repubblica nel 1797 e terminata l'epoca napoleonica, nel 1815 il territorio passò al Regno di Sardegna, per poi seguire le vicende dell'Italia unita.

Luca Cambiaso, il figlio più illustre

Il 18 ottobre 1527 nacque a Moneglia Luca Cambiaso, figlio del pittore Giovanni Cambiaso, nella cui bottega si formò giovanissimo. Divenne il principale artista attivo a Genova nel Cinquecento ed è considerato fra i fondatori della scuola pittorica genovese: decorò con affreschi numerose chiese e palazzi della città, contribuendo a definire una tradizione locale di grande pittura decorativa. Fu anche un disegnatore instancabile, noto per i suoi studi in cui le figure umane vengono ridotte a volumi geometrici, con un'intuizione sorprendentemente moderna.

La sua fama superò i confini della Liguria: negli ultimi anni di vita fu chiamato in Spagna da Filippo II per lavorare alla decorazione del complesso dell'Escorial, dove morì il 6 settembre 1585.

Sulle tracce del pittore a Moneglia

Il paese natale conserva opere del suo artista più celebre. Nella chiesa di Santa Croce, ricostruita nel Settecento su un edificio medievale, si trova un'Ultima Cena di Luca Cambiaso, mentre la chiesa di San Giorgio, fondata nel 1396, custodisce una sua Adorazione dei Magi, insieme ad altre opere di pregio, fra cui una tela con San Giorgio che uccide il drago attribuita a Rubens. Gli orari di apertura delle chiese possono variare, ed è sempre gentile visitarle con rispetto, al di fuori delle funzioni religiose.

Soggiornare nel centro storico, come a Casa Jeanmarc, permette di raggiungere a piedi questi luoghi e di scoprirli con calma, magari al mattino presto o al tramonto, quando la luce fa risaltare la pietra e i colori delle facciate. Per visite guidate e iniziative culturali vi suggeriamo di rivolgervi alla Pro Loco di Moneglia.

Fra il mare e le colline

Nel centro di Moneglia, a pochi passi dalla spiaggia e dalla stazione: una casa con tre camere da letto, al centro della Riviera di Levante.